martedì 26 giugno 2007

Giochi della mente

"A volte vorrei mollare tutto. Vorrei andarmene da qualche parte nel mondo, perchè ci sono giorni che qui mi sta stretto tutto. Questo mio disagio non mi fa capire dove sta il coraggio. Se lascio tutto e me ne vado, è coraggioso, o sto solo scappando? O è più coraggioso rimanere, affrontare le cose e cercare di cambiarle?"
Esco a fare due passi - Fabio Volo

Oggi me lo sto chiedendo anche io, ma la mente a volte mente...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Dì a Fabio Volo di non copiare...o quantomeno di citare la fonte.
"La mente che mente" di Osho Rajneesh sono i commenti di Osho al Dhammapada di Buddha, un testo fondamentale del Buddismo.
La mente pura di cui parla Buddha viene tradotta da Osho per i ricercatori del vero: purezza significa nonmente, quando il pensiero lascia spazio alla pura consapevolezza.
I commenti di Osho sono avvenuti nel 1979 in un momento molto particolare, successivamente ad un esperimento di 10 giorni in cui Osho non aprì bocca e rimase in una comunione meditativa silente con le migliaia di discepoli presenti a Puna, in India.
Questo perché “non è possibile fraintendere il silenzio: questa è la sua bellezza... Con le parole si verifica la situazione esattamente opposta: è difficilissimo capire ed è altrettanto difficile capire di non capire. Sono due cose pressoché impossibili. E la terza è l'unica possibilità: fraintendere”. I dieci giorni di silenzio sono stati necessari come preparazione al commento al Dhammapada, in quanto “Le parole del Buddha provengono da un silenzio eterno.
Vi possono raggiungere solo se le ricevete in silenzio... Intellettualmente, le comprenderete: sono parole semplicissime, le più semplici possibili. Ma proprio la loro semplicità è un problema, perché voi non siete semplici. Per comprendere la semplicità hai bisogno di semplicità di cuore, perché solo un cuore semplice può comprendere la semplice verità”.

http://www.innernet.it/geoxml/getcontent/%7BD0F54F7A-6703-423A-8257-0D7183594419%7D.htm

Monaldinho

Alessia ha detto...

La frase "ma la mente a volte mente" l'ho scritta io riprendendo OSHO...ora ho corretto
In effetti sembrava l'avesse detta F. Volo..
Come siamo precisi:-)